e allora mi affido a chi le parole le ha gia’ trovate :) 14 anni fa …
Pubblicato da radiosenna su 16 Aprile, 2008
e allora mi affido a chi le parole le ha gia’ trovate :) 14 anni fa …
Pubblicato su Senza Categoria | Contrassegnato da tag: Add new tag, Attualità, giorgio gaber, mina, politica | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da radiosenna su 10 Aprile, 2008
Pubblicato su Attualità, calderone | Contrassegnato da tag: Attualità, comics, fumetti, giuliano ferrara, politica, vignette, voto | 5 Commenti »
Pubblicato da mrtambourine su 7 Aprile, 2008
Gli ultimi post (con relativi commenti) di Radiosenna hanno portato i riflettori del blog su di un problema a me molto caro e su cui rifletto da un po. Ovvero il nostro modo di porci di fronte alla innumerevole mole di informazioni con cui ogni giorno dobbiamo fare i conti.
Eppure si parla di disinformazione di massa, di notizie che ci vengono nascoste e di cittadini ignari di quello che succede. Oggi si pensa che le verità ci vengano “semplicemente” occultate. Secondo me, il “giuoco” è molto più sottile e subdolo. Se c’è una notizia buona o con un qualche interesse, non la si “nasconde” ma la si mette in ombra con centinaia di altre cazzate. Il risultato è lo stesso di avertela occultata, ma con il vantaggio che mai nessuno potrà tacciarti di “occultatore di notizie”.
E’ un po come la bacchetta magica del prestigiatore, la fai fluttuare in aria, catturi gli sguardi delle persone e con l’altra mano fai ciò che ti pare. In questi giochetti da prestigiatore il ruolo della bacchetta magica, in Italia, l’ha sempre fatto la televisione. Come diceva Ennio Flaiano, “Fra 30 anni l’Italia non sarà come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la TV” e penso ci abbia azzeccato alla grande. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Attualità, Utopia | Contrassegnato da tag: Attualità, disinformazione, matrix, opinioni | 11 Commenti »
Pubblicato da radiosenna su 6 Aprile, 2008
(NdR: è necessario.)
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Senza Categoria, calderone | Contrassegnato da tag: Attualità, sicilia | 9 Commenti »
Pubblicato da radiosenna su 1 Aprile, 2008
A voi questi video, palesemente erotici, con cui alcune nostre piacenti candidate si presentano all’elettorato! Questa si che è politica spettacolo amici!!!
Non pensate che un uso cosi’ spregiudicato del loro corpo e della loro immagine possa nuocere ai contenuti della politica?
…
Pubblicato su calderone | Contrassegnato da tag: Attualità, politica, gossip, cronaca, articoli, foto, video, generale, italia, società, varie, elezioni | 3 Commenti »
Pubblicato da radiosenna su 30 Marzo, 2008
All’origine di questo post probabilmente risiede una malsana deformazione professionale; chi studia Fisica Teorica è costretto, e sottolineo suo malgrado, ad abbandonare concetti cui si è legati indissolubilmente dai propri sensi e dalla propria esperienza logica. Lo spazio, il tempo, il concetto di causalità e non ultimo probabilmente quello di Unità e continuità della materia devono essere ridiscussi e reinterpretati, se si vuole ricercare un senso che coinvolga la totalità dei fenomeni e non un loro insieme particolare.
In pratica, l’insegnamento è questo: se vuoi capire tutto devi dubitare di tutto (anche delle cose più scontate, anche delle verità più assolute!) .
La “deformazione” consiste nell’applicare questo criterio non solo alla comprensione della realtà materiale (l’universo fisico in cui viviamo) ma anche a quella sociale.
Per esempio, una prima forma di contrapposizione che viene subito accantonata dall’esperienza è quella stato (legalità/uguaglianza) - antistato (illegalità/privilegio). I termini e le definizioni si sovrappongono e si mescolano nella realtà. Stragi impunite, leggi vergogna, corruzione, dispotismo. Non basta condividerne la costituzione, per credere nello stato. Bisogna conoscerlo profondamente, combatterne le derive, i malfunzionamenti, impegnarsi attivamente nella sua costruzione dinamica.
Pubblicato su Attualità, Senza Categoria, Utopia | Contrassegnato da tag: Attualità, politica, dubbio, opinione, informazione, giudizio | 19 Commenti »
Pubblicato da mrtambourine su 10 Dicembre, 2007
LONDRA (10 Dicembre 2027) - Con una inaspettata proposta di legge il primo ministro Inglese, Gordon Brown è riuscito a spiazzare l’intera comunità di internet. Nella proposta di legge, presentata oggi alla Camera dei Lord, il primo ministro prevede di fare pagare delle royalties a tutte le persone che utilizzano la lingua inglese per comunicare!
La singolare proposta è stata discussa oggi alla presenza degli innumerevoli Lord direttamente dal Primo Ministro in persona. Lo stesso Brown, durante il dibattito ha fatto sapere che era sua intenzione presentare richiesta ufficiale all’ ONU affinché la legge venga estesa all’interno pianeta. In poche parole, secondo questa legge, gli unici legittimati a parlare la lingua Inglese sono gli inglesi (sudditi della Regina e muniti di regolare passaporto) i quali potranno utilizzare il “linguaggio” in maniera libero e incondizionato. Sia nella comunicazione di tutti i giorni che nelle opere d’arte e ingegno (poesia, canzoni, letteratura ecc..).
Per quanto riguarda il resto della popolazione mondiale (non inglesi), questa dovrà pagare una royalties per ogni “entità comunicativa” veicolata in lingua inglese. Ancora non è chiaro cosa si intenda per “entità comunicativa”, ma a quanto pare a breve verrà rilasciato un documento che spiega nel dettaglio come verrà articolato il tariffario linguistico. Fonti non ufficiali fanno trapelare la notizia che ci sarà una sorta di abbonamento che permetterà a chiunque di poter “parlare tutto l’inglese che vuoi” pagando un canone mensile di cui non si conosce l’entità economica.
Naturalmente lo staff del Primo ministro ha subito precisato che delle convenzioni e sconti saranno applicati alle Università (inglesi e non) e agli Istituti di studi Linguistici. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Attualità, Informatica, Utopia | Contrassegnato da tag: Attualità, dititto d'autore, free software, Informatica, inglese, musica, open source | 6 Commenti »