Inizio a scrivere il post con la consapevolezza che “chi non può capire non capirà“! Nello specifico chi non può capire, è chi non ha mai avuto un Commodore 64. In questi giorni, il computer più venduto della storia, compie 25 anni! Non potevo non dedicare qualche parola a colui che ha deviato il sottoscritto facendolo diventare un appassionato di computer & tecnologia!
Il mio incontro con il C64 (noi amici lo chiamiamo così!:-) risale a quando avevo appena 7-8 anni e per questo devo ringraziare mio padre. Per quanto cerchi di convincermi di averlo “scelto” io, mi sembra un po difficile che un bambino di poco più di 7 anni riuscisse a concepire da solo che quello che voleva era un Personal Computer, quando in giro non se ne vedevano neanche negli uffici!
La schermata che vedete alla destra del testo è la videata con cui il Commodore vi accoglieva, pronto a lanciare i vostri giochi o (come ho scoperto poco dopo) pronto ad essere programmato in basic. Uno stupido aggeggio a cui potevi dire di fare quello che vuoi! Leggi il seguito di questo post »
LONDRA (10 Dicembre 2027) - Con una inaspettata proposta di legge il primo ministro Inglese, Gordon Brown è riuscito a spiazzare l’intera comunità di internet. Nella proposta di legge, presentata oggi alla Camera dei Lord, il primo ministro prevede di fare pagare delle royalties a tutte le persone che utilizzano la lingua inglese per comunicare!
La singolare proposta è stata discussa oggi alla presenza degli innumerevoli Lord direttamente dal Primo Ministro in persona. Lo stesso Brown, durante il dibattito ha fatto sapere che era sua intenzione presentare richiesta ufficiale all’ ONU affinché la legge venga estesa all’interno pianeta. In poche parole, secondo questa legge, gli unici legittimati a parlare la lingua Inglese sono gli inglesi (sudditi della Regina e muniti di regolare passaporto) i quali potranno utilizzare il “linguaggio” in maniera libero e incondizionato. Sia nella comunicazione di tutti i giorni che nelle opere d’arte e ingegno (poesia, canzoni, letteratura ecc..).
Per quanto riguarda il resto della popolazione mondiale (non inglesi), questa dovrà pagare una royalties per ogni “entità comunicativa” veicolata in lingua inglese. Ancora non è chiaro cosa si intenda per “entità comunicativa”, ma a quanto pare a breve verrà rilasciato un documento che spiega nel dettaglio come verrà articolato il tariffario linguistico. Fonti non ufficiali fanno trapelare la notizia che ci sarà una sorta di abbonamento che permetterà a chiunque di poter “parlare tutto l’inglese che vuoi” pagando un canone mensile di cui non si conosce l’entità economica.
Naturalmente lo staff del Primo ministro ha subito precisato che delle convenzioni e sconti saranno applicati alle Università (inglesi e non) e agli Istituti di studi Linguistici. Leggi il seguito di questo post »
L’altro giorno, dopo essere stato onorato dalla presenza di Berlusconi a Palermo, ritornavo a casa dopo aver mangiato una pizza a Mensa. Quando commentando la città tappezzata dal bel busto dell’ex Premier a pugno alzato (???) il mio amico “brugiando” mi invita a far caso ad una cosa…
Eccovi l’immagine:
…le verità sono sempre trasparenti davanti a noi, basta solo vederle!;D
Con questo post voglio dare finalmente sfogo alla mia mania (non molto repressa) di installare Linux a chiunque!;D In questo primo post vorrei parlarvi del perché passare a Linux, in futuro altri post vi aiuteranno nel traghettamento;-)
Prima che continuiate nella lettura, vorrei avvisarvi che l’articolo è alquanto fazioso e di parte! Naturalmente dalla parte giusta!;-)
Penso sappiate tutti che cos’è un OS (sistema operativo). Per quei pochi che non lo sapessero, un sistema operativo è il programma principale che fa funzionare il computer. In pratica un computer senza sistema operativo è poco più di un raccoglitore di polvere. Leggi il seguito di questo post »
Non vorrei mancare di rispetto ai credenti, ma trovo queste parole solo il delirio di un uomo anziano!
Vi invito a leggere il seguente articolo sul Corriere.
Il Papa: «Marxismo e illuminismo speranze terrene fallite» Sul marxismo non mi esprimo perché la cosa diventerebbe una discussione politica e poi io preferisco il KitKat!;-)
Ma quando parla di Illuminismo o dice che: L’ateismo dell’era moderna ha provocato «le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia». Mi chiedo se non è davvero l’ufficio stampa di Berlusconi che gli scrive le Encicliche! Negare l’evidenza! Ha ragione Grillo, in questo paese le persone più credibili sono diventati i comici!
Penso che oggi sia sotto gli occhi di tutti che se ci sono guerre, se non c’è integrazione tra i popoli è proprio grazie alle religioni e all’uso strumentale che se ne fa di esse! Non voglio elencare i trascorsi, ma se non si esasperassero i toni, se la religione diventasse un fatto personale e non da imporre agli altri…forse vivremmo tutti meglio.
Vorrei proporre un gioco ai lettori del blog. Proviamo ad immaginare due mondi paralleli. Il primo senza Illuminismo (tecnologia e pensiero laico) e il secondo senza Religioni. Che scenari riuscite ad immaginare?
P.s. Vorrei precisare che il mio è solo un gioco, non ha la pretesa di voler far passare il concetto che sarebbe stato meglio vivere senza Religioni (non si vuole offendere la sensibilità di nessuno!).
Questa notizia sul corriere mi ha fatto ritornare in mente un uomo che porta con se il sapore di un vecchio calcio che ora sembra scordato.
Diego (basta solo il nome) penso sia uno dei più grandi poeti del calcio, che al di là delle sue vicende personale, ha regalato tocchi di poesia ad un gioco che senza gente come lui sarebbe solo “la pazza corsa di 22 uomini dietro un pallone”.
Vi invito a rivedere il video di seguito, undici tocchi che accarezzano l’anima di chi ama il calcio!
Ogni parola è superflua…
Il post è solo una scusa per farvi rileggere questa sua poesia;-)
Mi trovo in un periodo di crisi mistica informatica;-) Il passaggio definitivo da Windows a Linux non è stato solo un trasloco da un OS ad un altro. E’ stato piuttosto, un vero e proprio passo indietro. Nel senso più positivo del termine. A volte per ammirare la bellezza delle cose, bisogna fare qualche passo indietro. Per avere una visione d’insieme e non rischiare di perdersi su inutili particolari.
Cosi come un bambino a cui è stato regalato un nuovo gioco, pieno di entusiasmo e voglia di divulgare la buona novella sto cercando di convincere tutti gli amici a provare linux. A volte con qualche successo, ma nella maggior parte di casi mi ritrovo con amici che mi fanno installare Linux sul loro Pc più per compassione che con il vero intento di usare il nuovo ambiente di lavoro. Le brutte abitudini sono difficili da cambiare. Specie in una società, la nostra, che amo definire da quattro salti in padella! Tutto è già pronto, da aprire e riscaldare al microonde.
Così ad ogni piccolo problema, parte con precisione svizzera l’esclamazione: “ma con Windows io…” anche quando si tratta di installare dei semplici Codec (es. Divx)! Non so perchè tutti dimenticano che neanche Windows di suo ha tutti i codec e che questi vanno installati a parte. Con Linux l’installazione dei codec (che tra l’altro è più semplice e veloce da fare che con Windows) tutto d’un tratto diventa un problema fastidiosissimo!
Molto spesso, in una società superficiale come la nostra, può capitare che la storia ci passi di lato senza che noi neanche ce ne accorgiamo. Anzi, ci giriamo distratti a guardarla e a chiederci…ma dove cazzo l’ho già vista?
Così capita che in un fine settimana si scriva la storia d’italia (la i minuscola non è un caso!) senza che voi, popolo bue, ve ne rendiate conto. Per chi non lo sapesse questo fine settimana ci sono stati 10 milioni di italiani che sono andati a firmare per mandare a casa questo governo. Per dovere di cronaca permettetemi di ammettere che sul numero dei firmatari ci sono delle incongruenze sui numeri.
Per l’ex Forza Italia(RIP) il numero delle firme raccolte è di 8 milioni, per il TG5 hanno firmato 7 milioni di italiani, il TG3 parla di un gruppetto di persone mentre una nota della questura afferma: “raccoglievano firme contro il governo? Cazzo non li abbiamo contati, noi pensavamo fosse per la ricerca sul cancro!” . Comunque noi abbiamo preferito rifarci ai numeri del TG4 (ritenuti i più attendibili) che parlano di più di 10 milioni di firme! Leggi il seguito di questo post »