Una voce calda e profonda cantava “Il testamento”, in una stanza chiusa e lontana dai genitori dove ingenui giovani pieni di speranze accrescevano la loro voglia di cambiamento.
Ormai sono trascorsi i tempi in cui il duro diamante strideva sul nero vinile di rispettabili cantautori scomparsi prematuramente, che non hanno niente a che vedere con gli inetti personaggi illustri e brillantinati d’oggi che producono musica non per trasmettere il loro messaggio e combattere il potere ma per gonfiare il loro conquibus, dimenticando l’umiltà; innegabilmente non tutti gli artisti sono della stessa razza, ci sono compositori che per fronteggiare l’avanzata delle potenti case discografiche, e forse anche per una questione d’etica, mettono a disposizione il proprio disco sulla rete come ha fatto Alessio Lega con il disco “Resistenza e Amore” insignito della Targa Tenco per la miglior “Opera Prima”.
Non tutti i musicisti distribuiscono le proprie canzoni in rete gratuitamente, quindi si hanno due possibilità, andare a comprare il disco in un negozio qualsiasi spendendo più di 20 Euro consapevoli della dubbia qualità del lavoro e che la maggior parte di quei soldi andrà nelle tasche già piene di chissà chi, oppure scaricare il contenuto dell’intero CD dalla rete.
