Overflow
Pubblicato da radiosenna su 30 Marzo, 2008
All’origine di questo post probabilmente risiede una malsana deformazione professionale; chi studia Fisica Teorica è costretto, e sottolineo suo malgrado, ad abbandonare concetti cui si è legati indissolubilmente dai propri sensi e dalla propria esperienza logica. Lo spazio, il tempo, il concetto di causalità e non ultimo probabilmente quello di Unità e continuità della materia devono essere ridiscussi e reinterpretati, se si vuole ricercare un senso che coinvolga la totalità dei fenomeni e non un loro insieme particolare.
In pratica, l’insegnamento è questo: se vuoi capire tutto devi dubitare di tutto (anche delle cose più scontate, anche delle verità più assolute!) .
La “deformazione” consiste nell’applicare questo criterio non solo alla comprensione della realtà materiale (l’universo fisico in cui viviamo) ma anche a quella sociale.
Per esempio, una prima forma di contrapposizione che viene subito accantonata dall’esperienza è quella stato (legalità/uguaglianza) - antistato (illegalità/privilegio). I termini e le definizioni si sovrappongono e si mescolano nella realtà. Stragi impunite, leggi vergogna, corruzione, dispotismo. Non basta condividerne la costituzione, per credere nello stato. Bisogna conoscerlo profondamente, combatterne le derive, i malfunzionamenti, impegnarsi attivamente nella sua costruzione dinamica.
Ecco una lettura che ha costituito uno degli spunti per questo delirante post :)
In pratica, se vogliamo affidarci allo stato, dobbiamo lavorare duramente per capirlo, salvaguardarlo e modificarlo. Uno dei modi per farlo può essere l’impegno politico.
Sul terreno della politica il metodo del dubbio, ultimamente, piu’ che un criterio, per quanto mi riguarda, sta diventando l’ultimo appiglio, l’ultima direzione possibile. Ha completamente sostituito l’ideologia, che si è annullata liberamente e per i fatti suoi. Ormai da anni non sono in grado di cercare tra i partiti e i personaggi politici quello che rappresenterebbe meglio le mie idee politiche, economiche, i miei principi (cui comunque non voglio andare contro!). Cerco la persona onesta (che bella situazione: la normalità assurge al rango di straordinarietà), che ha pure il diritto di sbagliare e di essere mediocre, ma che sicuramente farebbe meno danni di gente che pensa agli interessi propri o, ben peggio e più probabilmente, a quelli della propria lobby.
Ecco quindi che cade un’altra contrapposizione (per quanto soggettiva essa sia, è assoluta nell’individuo), quella tra ideologia giusta e ideologia sbagliata. L’ideologia, pura nella sua essenza, viene sfruttata a fini propagandistici e si svuota di significato. Questa istanza è oggi talmente evidente in Italia che i due partiti principali si definiscono “post-ideologici” e sostengono fondamentalmente le stesse strategie economiche. Cito un articolo dal blog di Daniele Luttazzi che è interessante in questo contesto.
Siamo quindi sul piano della denuncia. Il cittadino che vota “problematicamente” vuole che la sua preferenza sia accordata a gente “pura”, “onesta” e libera da interessi particolaristici. La percezione che in Italia il sistema dei partiti sia marcio è endemica. Chi non si scoraggia rinunciando alla propria parte di sovranità (il voto consapevole!) si informa, legge, si indigna e cerca di trovare un’isola felice in cui potersi ritrovare, impegnare e poter votare cercando di sentirsi almeno parzialmente rappresentato.
Questo, e l’evidente connivenza del sistema dell’informazione, spiegano il successo eclatante di fenomeni particolarissimi come, per esempio, la rete creata da Beppe Grillo; Oppure anche la notorietà smisurata di altri comici come i Guzzanti e Daniele Luttazzi, o giornalisti d’inchiesta come Milena Gabanelli, Marco Travaglio, Gian Antonio Stella e così via. Personalmente integro l’informazione di cui mi nutro di approfondimenti di autori di questo genere, che stimo parecchio perchè hanno il merito non di poco conto di rendere pubblici avvenimenti che altrimenti non si conoscerebbero neanche.
Questa breve (:D) premessa mi serve per arrivare al punto del discorso!
Ecco per esempio un articolo dal sito disinformazione.it che solleva delle perplessità sul lavoro di Beppe Grillo (in particolare lo accusa di omettere dei terreni di denuncia in ossequio al gruppo editoriale che lo sostiene). Premetto che non voglio entrare nella questione specifica anche perchè non sarei in grado di farlo dal punto di vista della conoscenza (e perche’ in definitiva poco m’interessa) … preferisco citare l’unico brano con cui mi sento di essere parzialmente d’accordo:
“E’ necessario partire da noi stessi, senza delegare il politico, il Grillo, il Travaglio, la Forleo o la Guzzanti di turno” (sottolineo il delegare)
Questo potrebbe sembrare in contrasto con quanto detto prima, ma in realtà non lo è! Il punto è che oggi è estremamente difficile selezionare le fonti da cui vogliamo trarre la nostra particolarissima verità!
Subiamo un overflow d’informazione, un eccesso di dati in contraddizione tra loro, d’interpretazioni confuse. Impariamo a dubitare e ce lo insegna la nostra logica quando osserviamo l’incoerenza dell’azione politica e amministrativa, l’inspiegabilità della storia che si dipana nel presente. Ce lo ricordano gli stessi autori la cui credibilità diventerà oggetto del nostro dubbio.
Il problema è che non abbiamo ne le competenze ne il tempo necessario per approfondire ogni specifico tema controverso (ed è legittimo non averne neanche l’interesse!). Siamo effettivamente costretti a delegare il nostro giudizio.
Nella fisica esiste un criterio oggettivo per stabilire se una teoria (una verità) ha valore euristico oppure no: questo criterio è l’esperienza. Se prevedo che una particella deve andare avanti e questa invece va indietro, ho semplicemente previsto una cazzata! Ma cosa dovrebbe fare un semplicissimo e sanamente ignorantissimo individuo per crearsi la propria idea della società in cui vive?
La risposta ovviamente non la so, e anzi spero che qualcuno me ne dia una il piu’ presto possibile; spiego come mi comporto io ogni volta che questo problema si affaccia seriamente nella mia testa, cosa che puntualmente avviene ogni vigilia elettorale…
Io semplicemente m’informo il più possibile, mi fido per quanto mi riesce di fare, vado a votare col naso tappato… e mi riservo il diritto di SBAGLIARE :D

30 Marzo, 2008 a 4:13 pm
Se almeno Tambourine avrà il coraggio di leggerlo tutto, mi riterro’ pienamente soddisfatto :D i miei posts sono sempre troppo essenziali!
30 Marzo, 2008 a 9:21 pm
Premetto che sto rispondendo “a caldo” e ancora in trans post-post (ciò appena dopo aver letto il post:-) Trovo molto interessante il tuo articolo. Se ricordi bene (ne dubito!;-) il blog nasceva proprio con l’intento (o uno di essi era quello) di cercare, nel nostro piccolo e nei limiti di un blog portato avanti da deficienti, di rendere le persone più consapevoli del fatto che “non c’è una verità” o che comunque non è “buona la prima”. Ma di cercare, quanto più possibile, di approfondire ciò che si legge e possibilmente avere informazioni che siano “di prima mano”. Da informatico (anche io ho le mie belle deformazioni) è da un bel po che rifletto e cerco di metabolizzare questo problema della nostra società: troppe informazioni! Troppe informazioni non è sempre sinonimo di buone informazioni! Così come per il cibo, dobbiamo seguire una corretta “dieta informativa” selezionando con cura gli articoli più “genuini” e possibilmente non OGM o faziosamente modificati. E’ chiaro che non possiamo seguire tutta la filiera informativa e che qualcosa a qualcuno dobbiamo delegare, per questo vanno sempre preferiti i produttori che scrivono tutte le informazioni ben leggibili sulla confezione. Idem con politici o chiunque abbia l’onore di rappresentarci.
Il concetto è sempre quello (scusate se sono ripetitivo), ci hanno cresciuto (e continueranno a farlo) con la mentalità del doppio click. Tu vota, una bella X* al resto ci pensano loro!
[*] non so perchè sta X mi ricorda sempre più quella usata dagli analfabeti del “secolo scorso”.
31 Marzo, 2008 a 2:29 pm
ma porca di quella puttana ma nel 2008 dopo cristo chi può leggere EURISTICO senza sentirsi preso per il culo?????
31 Marzo, 2008 a 7:08 pm
:O ! “euristico” sta nel penultimo capoverso!!! Esiste quindi qualcuno oltre Tambourine che ha avuto il coraggio di sciropparsi questa cazzata fino alla fine??? E questo individuo penso pure di sapere chi sia: qualcuno che da tempo manifesta avversione alle parole un po’ piu’ rare e che ha a che fare con i raggi laser!!!
31 Marzo, 2008 a 7:27 pm
Ci legge pure Mazinga?!?!?!??! :-o Minchia…siamo troppo famosi!:-)
1 Aprile, 2008 a 11:39 pm
Sono assolutamente d’accordo riguardo al “delegare” qualcuno a “rappresentare” i miei “interessi”, d’accordo sul non fidarsi delle informazioni filtrate, inventate, camuffate e malfornite dai media e sono anch’io condannato al dovere scegliere il “meno peggio” raccogliendo informazioni per mio conto e mio intuito dando fiducia a pochi giornalisti.
Queste precauzioni non sono più sufficienti.
Ultimamente la situazione si è aggravata ed è nostra responsabilità passare all’azione. (non come Bossi penserebbe;) )
Non basta più lamentarsi e gridare: tutti a casa!!!!
Chi ci va al loro posto?
Grillo parla da tempo, mette alla luce le verità scomode, denuncia i nostri miserabili rappresentanti. IL TUTTO FUNZIONA E FA AUDIENCE!!!
Ma cosa è cambiato? Pensiamo che lamentarci possa essere abbastanza? Pensiamo che la soluzione siano quelle di Grillo?
Ogni giorno, ora, minuto, secondo, giornale, giornalista, direttore, ufficio, prospetto, modulo, coda, tassa, salario, lavoro, istituzione, cartello, partito, sindacato, federazione, programma, servizio, tg, testata, candidato, candidante e futuro e non futuro premier mi fa totalmente schifo. Ogni giorno.
Non se ne può più.
Ohhh adesso acnh’io mi sono sfogato!!!! Ma domani sarà uguale ad oggi se oltre a lamentarci non ci diamo da fare.
Abbiamo buttato nel cesso 15 anni d’Italia. Basta!!!
Questo blog è un valido strumento per mettere in moto il nostro senso critico e la nostra capacità di decifrare i messaggi che purtroppo non arrivano mai senza manomissioni. Spero però che la ricerca delle verità nell’informazione non limiti la nostra visione. Perchè limitarci ad osservare e giudicare (ovviamente necessario) quando potremmo intervenire?
P.S.
Qui a Modena sono le 01.34 a.m del 02-04-08.(che bella data, moltiplichi tutto per 2 :-) )
Volevo specificare che il mio commento non è un pesce d’aprile ma che a quest’ora viene fuori di tutto.
1 Aprile, 2008 a 11:46 pm
Cavolo, Mr.Tambourine, tu che sei informatico dentro, mi spieghi come mai il commento è datato 11.39pm del 1 aprile quando l’ho inviato all’1.34 am? Forse considera l’orario d’apertura della pagina sul browser?
Minchia, allora ci ho messo 1 ora a leggere l’articolo e 1 ora a scrivere il commento???
Bene, oltre ad aver capito che leggo e scrivo con i miei tempi, dalla prima parola della frase precedente avrete anche capito che non sono poi così Modenese!!!!!
1 Aprile, 2008 a 11:48 pm
No, allora ci deve esser un altro problema.
Forse esiste un ora legale, una solare ed una bloggale?
Fatemi sapere perfavore.
2 Aprile, 2008 a 12:00 am
Forse ho capito…
2 Aprile, 2008 a 12:02 am
No, è indietro di due ore esatte, vabbè, un po di commenti inutili non fanno male.
Quando entro in un nuovo blog, oltre alla grafica guardo se ci sono molti commenti.
Quindi col problema dell’orario questo sta diventando un articolo molto discusso.
2 Aprile, 2008 a 12:18 am
sisi, ben venga lo spam, grazie :D Cmq credo che il problema sia il fuso orario, wordpress non è un sito italiano (almeno credo). Noi abbiamo il GTM + 1 (orario di Greenwich piu’ un’ora, se non sbaglio), molto probabilmente l’ora bloggale è GTM - 1.
Sui contenuti:
1. anche a me la risposta di Grillo non piace assolutamente, ultimamente mi sembra un po’ qualunquista e populista. Se fai il comico ti puoi permettere di parlare senza un contraddittorio, se fai il politico no. In piu’ INCITARE al non voto mi sembra una pratica incivile (io non so se votero’, ma sicuramente non mi va di andare in giro a dire “non votate”…); in piu’ le liste civiche presentate alla cazzo di cane non hanno alcun senso… specialmente in Sicilia non fanno altro che peggiorare la situazione; in più la folla che gli sta attorno a volte mi da l’ìmpressione di essere una massa acritica… e tanti altri “in piu’” :D. Cio’ posto, resta sempre un grande, ma mi pare che per il momento sia un po’ esaltato e fuori dal suo ruolo :P
2. mmm buttato nel cesso 15 anni da ora, quoto. Arriviamo al 1993. Quelli prima li aveva buttati nel cesso Craxi, arriviamo circa all’80. Prima c’era la DC e il terrorismo ma almeno c’era il Boom economico. Ora stiamo peggio ma siamo sempre stati nella merda :D
3. sono d’accordo, bisogna darsi un gran da fare (invece di stare a cazzeggiare tutto il giorno come faccio io), sia nella politica che nei lavori sociali. Ma anche la, informarsi per indirizzare bene il proprio sforzo non è cosa da poco!
PS: ma sei un siciliano che scrive da Modena o è proprio tutta ‘na bufala? :D
2 Aprile, 2008 a 1:20 am
Sono un siciliano che scrive da Modena, non ce traccia di diossina in questa affermazione.
Mr.Tambourine può confermare, qualora lo volesse.
Al fuso orario non ci avevo pensato. Sembrerebbe ovvio ma non mi convince comunque..potrebbe essere da settare.
Tornando all’argomento principale.
1. Penso che Grillo sia in una posizione semplice ma alquanto inutile se guardiamo ai risultati effettivi.Fa comunque un grande lavoro di disdisinformazione (non ho sbagliato ha scrivere, ho inventato un nuovo termine:))
2. Io invece quoto il siamo sempre stati nella merda. Forse avendo tutti in tasca qualcosa, anzi, lasciami dire, accontentandosi, i nostri antenati riuscivano comunque a “campari”.
3. Ovviamente anch’io non faccio un cazzo tutto il giorno e poi di notte mi sfogo sui blog, infatti la mia non era una critica ma soltanto una provocazione. Penso sia stata presa come tale.
Mi piace lo spirito di questo blog,interessanti i contenuti e le parole rare come euristico ;)
Secondo i miei calcoli dovrebbe dire che sono le 01.20 am….
2 Aprile, 2008 a 2:25 pm
@provaorario :D le impostazioni consentono di modificare il fuso… vediamo un po’, ora sono le 14.23…
@Jubb: grazie :D
2 Aprile, 2008 a 2:43 pm
Figurati!!!! ;)
Adesso facciamo un video, Menomale che JUBB c’è!!!
Tanto adesso si usa. Oppure I’m Jubb.
2 Aprile, 2008 a 2:55 pm
Immancabile arrivera un commento di Mr.Tambourine, sono sicuro!!!!!
Sono veggente, arriverà entro 10 minuti.
Controllare per credere!!!!
2 Aprile, 2008 a 3:17 pm
Eccheccazzo…non vi posso lasciate 5 minuti liberi che i commenti proliferano in mia assenza! Non c’è più rispetto!
Come al solito il jubb si è fatto prendere dalle sue manie di grandezza e già propone video in suo onore;-) (cmq “è un bravu carusu!”) Non si sarà ammalato di silvite? A proposito, per chi non lo sapesse, è merito suo (Silvio) se è stata scelta Milano per l’Expo del 2015…ma lui ci sarà? Boh…tutto dipende dalle alchimie mediche di scapagnini.
Concordo con voi, grillo non è la soluzione. Come dice giustamente la “radio”, il comico può permettersi di invieire senza contraddittorio…il politico no! Si parla molto della “decadenza” dei partiti..secondo me il vero problema è la classe politica…non l’idea di “partito” che non va. Non voglio giovani di facciata (studenti, operai, disoccupati) che servono sono a dare quell’aspetto trendy alla politica. Penso che vadano svecchiati gli uomini che tengono le “leve del potere” oltre naturalmente ad instaurare un tipo di “politica” che venga dal “basso”. Oggi con Internet&co. non è difficile permettere agli elettori e ai cittadini di avere un feedback continuo e costante con i loro rappresentanti e le pubbliche amministrazioni. Ed in questo Grillo è molto bravo!
Non sono molto d’accordo con voi quando dite “cancellimo questi 15 anni” (capisco il tono con cui viene detto) però sono dell’idea Montanelliana che noi italiani abbiamo bisogno di venire colpiti “da un male” per poterne guarire. Quindi sarebbe un errore scordare “ciò che è stato”. Se me l’hanno messa nel culo, voglio che almeno mi rimanga il ricordo del dolore che fa…affinchè ciò non succeda più!:-) Ho fiducia negli italiani e nei loro anticorpi. I nostri sbagli sono là, li abbiamo fatti, ORA il problema non sono “quei sbagli”…il problema è che non ci sono “alternative” per uscire da questo pantano in cui ci siamo invischiati. Belusconi e Veltroni sono due facce della stessa medaglia. Guardate questo video per credere :-) http://it.youtube.com/watch?v=MkgD4pxTfP4
Creiamo un’alternativa…che oggi mi pare che non ci sia.
Io ho la soluzione:
Il 13-14 si vota. Chiunque vinca gli diamo il tempo di insediarsi e di mettersi comodo “al governo”.
Se per voi va bene io proporrei per Martedì 29 Aprile di vederci tutti al Bar Massaro di Palermo alle 8-8.30 massimo, non fate come al solito che poi venite alle 11!!! Noi alle 9 chi c’è c’è ce ne andiamo e partiamo per la Rivoluzione! Ci Facciamo 3-4 belle orette di Rivoluzione, pisciamo in giro, distruggiamo qualche McDonald, ci mettiamo dietro le foto dei turisti giapponeni e rompiamo le palle un po in giro. All’una andiamo a prendere un panino con le panelle, facciamo una pausa fino alle 15 e poi riprendiamo la rivoluzione. Penso che per la sera del 29 possiamo riuscire a conquistare la sicilia. La notte traghettiamo e ci impossessiamo della calabria e della puglia, così ci facciamo tutto il 30 a “salire” (campania, molise ecc..) Facendo in modo di essere nel lazio per il primo maggio. Il Primo Maggio Stiamo un po a Roma, una capatina a Portapia e poi in vaticano per un saluto all’amico Ratz. Nel pomeriggio andiamo al concerto. Se ci si perde ci vediamo come al solito davanti i bagni chimici. Finito il concerto si torna a casa. Dopo 3 giorni la rivoluzione diventa pallosa!
2 Aprile, 2008 a 3:28 pm
Garibaldi siamo con teeeee…..meno male che Peppe c’è!!!!!!!
2 Aprile, 2008 a 3:34 pm
Guardate: http://it.youtube.com/watch?v=JNpWYru29R8
3 Aprile, 2008 a 3:02 pm
[...] Il tema è troppo vasto per approfondirlo bene qua (rimando al blog di Beppe Grillo dove si trova moltissimo materiale), ma non è questo l’obiettivo del post. Mi ricollego piuttosto all’argomento di Overflow. [...]