All’origine di questo post probabilmente risiede una malsana deformazione professionale; chi studia Fisica Teorica è costretto, e sottolineo suo malgrado, ad abbandonare concetti cui si è legati indissolubilmente dai propri sensi e dalla propria esperienza logica. Lo spazio, il tempo, il concetto di causalità e non ultimo probabilmente quello di Unità e continuità della materia devono essere ridiscussi e reinterpretati, se si vuole ricercare un senso che coinvolga la totalità dei fenomeni e non un loro insieme particolare.
In pratica, l’insegnamento è questo: se vuoi capire tutto devi dubitare di tutto (anche delle cose più scontate, anche delle verità più assolute!) .
La “deformazione” consiste nell’applicare questo criterio non solo alla comprensione della realtà materiale (l’universo fisico in cui viviamo) ma anche a quella sociale.
Per esempio, una prima forma di contrapposizione che viene subito accantonata dall’esperienza è quellastato (legalità/uguaglianza) - antistato (illegalità/privilegio). I termini e le definizioni si sovrappongono e si mescolano nella realtà. Stragi impunite, leggi vergogna, corruzione, dispotismo. Non basta condividerne la costituzione, per credere nello stato. Bisogna conoscerlo profondamente, combatterne le derive, i malfunzionamenti, impegnarsi attivamente nella sua costruzione dinamica.
”La bisfogenesi protoclastica converge con perdicacia nello sfiletto frondiano. Si aggiunga che le ripetute rostate di frezza rischiano di inghiavolare, sebbene con frivolezza, la norcia congiunta. Senza parlare della ferzata!” (Rogello Ferlani, L’informazione, 8 marzo 2008)
“Io credo che bisogna aprire le istituzioni alle donne, ma quali donne possono accettare questa opportunità? Quelle che hanno famiglia con tre figli non possono certo darsi alla politica. Possono farlo solo ad una certa età, ma mica posso candidare le babbione…” (Silvio Berlusconi, La Stampa, 9 marzo 2008)
Vi invito a vedere questo video, un po lungo (11 min.) ma penso ne valga la pena.
Il video è una parodia del nostro sistema di tutela sui Diritti d’autore e ne mette bene in mostra tutte le assurdità.
Avrei voluto scrivere un articolo sul polverone tirato su da Giuliano Ferrero…ops Ferrara. Quando ieri mi sono imbattuto in questo (guardate i due video):