Distroboscopio! Anno nuovo…OS nuovo!;-P
Pubblicato da mrtambourine su 1 Gennaio, 2008
Eccoci qua a “tentare” di passare a Linux. Ho scritto “tentare” perché non tutti arriveranno alla fine, molti cadranno durante il tragitto, che sarà breve ma intenso! Vedrete i vostri compagni di traghettata cadere uno ad uno. Solo i più valorosi, byte dopo byte, riusciranno a conquistarsi un computer totalmente free a costo zero. E per chi ama i giochi di prestigio, un bel desktop tridimensionale che ruota, fa le capriole, gioca con l’acqua e il fuoco!
Ma passiamo subito all’azione. Come ogni buon comandante sa, la forza e il numero delle truppe è importante, ma solo se supportata da una buona strategia e da un’accurata pianificazione delle azioni! Quindi in questa prima fase, non bellica ma tattica, andiamo a fare una scelta importantissima: la Distribuzione!
Che cos’è una distribuzione??
Chiariamo un po di cose. Iniziamo con il definire cos’è Linux e perché lo si sente chiamare in milioni di modi.
Linux è un kernel, ovvero il cuore di un sistema operativo. Il kernel (linux) è quella parte di codice che si occupa della gestione dell’hardware a basso livello. Le funzionalità base del computer vengono gestite dal kernel. Lettura/scrittura dei dati su disco, gestione periferiche, risparmio energetico ecc.. sono alcune tra le funzioni gestite dal kernel. Il compito del kernel è principalmente quello di gestire l’hardware e non di comunicare con gli utenti. Quindi per poter comunicare con il kernel vi è la necessita di un canale, un’interfaccia che permetta di interagire con esso. Nasce l’esigenza delle Interfacce! Le interfacce possono essere di varia natura: testuali o grafiche.
L’interfaccia testuale per eccellenza è la shell (non quelli della benzina!). La shell (chiocciola) proprio perché “avvolge” il kernel nascondendolo all’utente e mostrando una interfaccia (amichevole) testuale per comunicare con esso. Per capirci, tecnicamente la shell è “la schermata tipo dos!”:D Per operazione di amministrazione (ordinaria e straordinaria) la shell è ancora lo strumento principe per queste operazioni. E non date retta a chi vi dice che Linux è “antico” perché usa ancora la shell. Affermazioni di questo tipo dimostrano che chi le fa non ha mai usato “seriamente” un pc. E’ anche vero che oggi un sistema sarebbe antico se mettesse a disposizione come interfaccia solo quella testuale. Così Linux che è molto “trendy”, non solo mette a disposizione un sistema di interfaccia di tipo grafico e a puntamento, ma ne mette a disposizione innumerevoli.

…ecco come si presenta il mio desktop…
Linux vi da la possibilità di scegliere l’ambiente grafico che preferite in base ai vostri gusti o alla macchina su cui deve girare. Potete averne più di uno e usare quello che volete in base alle esigenze, al gusto o semplicemente, in base al vostro umore!;-) Ci sono parecchi Desktop Environment (ambienti grafici), i più “famosi” sono Gnome, KDE e Xfce.
Facendo una descrizione volutamente sommaria dei vari ambiente vi posso dire che Gnome è da preferire per chi ama le cose “snelle e lineari”, KDE per chi vuole un sistema pieno di barocchismi e potente (tra un po fa pure il caffe!), Xfce è la scelta migliore per chi ha hardware non di ultima generazione ma non vuole rinunciare ad un desktop adeguato “ai tempi”. Ma ce ne sono molti altri…vi consiglio di provarli e di scegliere quello con cui vi sentite più a vostro agio.
Oltre all’ambiente grafico di default, Linux viene “distribuito” con innumerevoli programmi a corredo… Senza accorgermene nella precedente frase ho dato la definizione (anche se scarna) di Distribuzione.
La Distribuzione (o distro, per gli amici!) è l’insieme composta dal Kernel Linux, un ambiente grafico e una serie di programmi a corredo per rendervi subito operativi al computer. Ogni distribuzione, mette a disposizione un CD/DVD (o l’iso da scaricare) per installare Linux, con tutto il necessario per essere subito produttivi al computer. Oltre al kernel e ai programmi le varie distro mettono a disposizione dei tools di amministrazione ed installazione di Linux.
Tra le più famose distribuzioni abbiamo: Debian, Fedora, OpenSuse, Gentoo e molte altre (un’infinità) tra cui la distribuzione Ubuntu, che è quella usata dal sottoscritto. In un prossimo articolo vedremo i passi da seguire per una corretta installazione.
Come già accennato, ciò che differenzia le varie distribuzioni sono il software e i tools (di installazione e manutenzioni) messi a disposizione dell’utente. Per quanto riguarda il software installato, non si fa distinzione solo su quale software viene installato, ma anche su quale versione dello stesso software quella distribuzione inserisce al proprio interno. Può capitare che distro diverse includano lo stesso programma ma in versioni differenti. Vedrete che con Linux la versioni del software gioca un ruolo molto importante. In quanto, spesso si può avere esigenza di un software che sia abbastanza stabile e affidabile, in questi casi si punta su versioni più vecchie ma ampiamente testate e collaudate. In altri casi si ha maggiore esigenza delle nuove featuring messe a disposizione dalle nuove versioni così si include l’ultima release. Oltre al software e ai tools di amministrazione, ciò che differenzia le varie distribuzioni è anche la filosofia di fondo che muove i curatori della distro. Ci sono distro principalmente votate alla stabilità del sistema (es. Debian), utilizzate soprattutto in produzione (server) e che quindi inseriranno nel loro parco software di default solo le versione più stabili e testate dei vari programmi (di solito non le ultimissime), spesso a scapito delle novità. Altre distro puntano più sul fatto di includere sempre e comunque ciò che di più nuovo e accattivante c’è in circolazione. C’è chi mossa da un maggiore freelosophy, non includerà alcun software proprietario o chiuso. Alcune come Gentoo sono particolarmente votate all’ottimizzazione e performance del sistema, altre puntano alla leggerezza. Come vedrete addentrandovi nel mondo Linux, c’è una distribuzione per ogni gusto o esigenza!
In passato uno degli aspetti distintivi delle varie distro era anche l’ambiente grafico installato di default. Ora questo aspetto è abbastanza trascurabile visto che, pur avendo ancora ognuna un ambiente grafico di default, permettono tranquillamente di installarne un altro se non due o più.
Quindi quale scegliere?
La cosa bella di Linux è che essendo gratis le potete avere tutte!;-) Naturalmente nella realtà provarle tutte è pressoché impossibile se non inutile;-) La cosa che potete fare benissimo è quella di provarne più di una (almeno le più famose;-)) e vedere quale si adatta di più alle vostre esigenze e al vostro hardware. Prima questo tipo di prove, che richiedeva l’installazione di ogni singola distribuzione era una “pazzia” che erano disposti a fare solo i più temerari e appassionati utilizzatori di Pc. Oggi grazie ai LiveCD è ancora tutto più facile!
Vi basterà scaricare la versione Live della distribuzione Linux che volete provare (ormai quai tutte le distro hanno un livecd), masterizzarle su un CD o DVD (magari riscrivibile) inserire il CD nel lettore e avviare il computer. Al riavvio il Live partirà al posto del vostro attuale sistema operativo e vi permetterà di toccare con mano Linux. Il tutto senza installare o cancellare niente. Infatti il computer caricherà Linux direttamente dal CD, senza “toccare” il vostro HD.
Se sarete soddisfatti e vorrete provare in maniera più approfondita Linux, potrete installarlo sul vostro computer, magari insieme all’attuale OS e scegliere poi all’avvio quale dei 2 sistemi operativi caricare!
A questo indirizzo [Linux su Wikipedia] vengono elencate alcune delle più famose distribuzioni. Vi invito a visitare i rispettivi siti e magari a dare un’occhiata ai vari screenshoot. E se siete abbastanza temerari, scaricate qualche iso e iniziate a provare uno dei tanti LiveCD messi a vostra disposizione.
Nel prossimo articolo, spiegheremo come installare Linux Ubuntu, un’affermata distribuzione che sta mietendo innumerevoli successi di pubblico e critica. Vi consiglio di scaricare la Live, che oltre a permettervi di provare Ubuntu, ci servirà successivamente per l’installazione sul computer!
Alla prossima!;-)
P.s. Siccome anche gli occhi pretendono la loro parte, ecco alcuni effetti grafici che presto potranno allietare le vostre ore al pc;-)

1 Gennaio, 2008 a 7:08 pm
Felice 2008 bla bla bla bla bla bla un anno pieno di bla bla bla bla bla bla migliore del bla bla bla bla bla bla rigoglioso di bla bla bla bla bla bla …
Vabbè, auguri!!
Ora che ci siamo tolti questo peso;-) approfitto del fatto che siete ripieni come dei capponi per invitarvi a evitare ASSOLUTAMENTE di fare moto e vi invito a posizionarvi davanti i vostri PC. E’ giunta l’ora di vedere la luce;-)
Documentiamoci un po su linux e sulle varie distribuioni…presto lo si installerà!;-)
Un saluto,
il vostro Mr.Tambourine! strapieno di pan* rigorosamente al cioccolato!;-)
1 Gennaio, 2008 a 7:49 pm
Finalmente sono passato a Linux !!!!!
In realtà ho mantenuto anche Windows, ho scoperto di esserne dipendente e come per ogni droga che si rispetti è necessario separarsi dal vizio un pò alla volta.
Forse sarebbe stato meglio eliminare del tutto il Gates System poichè senza alternativa sarei stato costretto a pretendere di più dal “pinguino gestito dalle chiocciole”.E tutta una questione di abitudine.
Comunque è stato semplice installaro, coi suggerimenti di Mr. Tambourine ovviamente.
Adesso che il kernel respira nel mio HDD mi chiedo: ma ne avevo davvero bisogno????
La domanda però vale anche per Windows, ma nessuno se l’è mai posta.
Voi tra un sistema che non vi serve a pagamento e un sistema gratis e libero cosa scegliereste?
Certo non si tratta solo di prezzo!!!!! Ma perchè scegliere Windows? Solo perchè è già installato.
PASSATE A LINUX invece di passare a 3, o ve lo deve chiedere Paris Hilton??????
1 Gennaio, 2008 a 10:44 pm
Angelo è uno degli ultimi “amici” (in ordine cronologico) ad aver visto “la luce”;-) e ad aver iniziato a provare linux! Però, siccome i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire;-) Mi sembra giusto precisare che, il settore in cui si muove angelo, ovvero la grafica, è uno dei punti “deboli” di linux. Infatti per il grafico professionista, non esistono programmi per linux all’altezza di Photoshop o Illustrator, ne tanto meno esistono le rispettive versioni per linux. Quindi ad oggi Angelo è costretto a continuare ad usare Win o MAC. Fermo restando però che, essendo linux gratis e potendo convivere benissimo insieme a qualsiasi OS, la soluzione migliore potrebbe essere quella di: usare windows per “lavorare” ma stando lontano da internet. E usare linux per “il resto” sguazzando tranquillamente nel “pericoloso” mare di internet!;-)
P.s. Volendo ci sono soluzioni per far “girare” i programmi per win su linux. Per esempio Photoshop su linux. In linea di massima se ti servono più programmi Windows usa windows! Oppure cerca il corrispondente programma che faccia la stessa cosa anche su linux. Esempio puoi benissimo sostituire Nero con uno dei tanti programmi per masterizzare che ci sono su linux. Se ti serve SOLO Photoshop, non ha senso tenere Windows solo per lui, quindi lo puoi benissimo usare su linux tramite Wine*.
[*] Wine è un programma che fa credere ai programmi (pardon!;-) di stare girando all’interno di windows. Una sorta di emulatore che però non emula un architettura hardware bensì le librerie di sistema di Windows.
2 Gennaio, 2008 a 11:02 pm
ottima divulgazione: WP (Well Played)!
Mi sono deciso, seguiro’ le tue lezioni e installerò anch’io! Prima però mi devo informare su come si facciano le telefonate a carico del destinatario… perchè ogni volta che mi bloccherò mentre lo installo ti telefonerò… e a pagare devi essere TU!!!
3 Gennaio, 2008 a 9:13 pm
alle condizioni di mauro ci sto pure io!;)