Non vorrei mancare di rispetto ai credenti, ma trovo queste parole solo il delirio di un uomo anziano!
Vi invito a leggere il seguente articolo sul Corriere.
Il Papa: «Marxismo e illuminismo speranze terrene fallite» Sul marxismo non mi esprimo perché la cosa diventerebbe una discussione politica e poi io preferisco il KitKat!;-)
Ma quando parla di Illuminismo o dice che: L’ateismo dell’era moderna ha provocato «le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia». Mi chiedo se non è davvero l’ufficio stampa di Berlusconi che gli scrive le Encicliche! Negare l’evidenza! Ha ragione Grillo, in questo paese le persone più credibili sono diventati i comici!
Penso che oggi sia sotto gli occhi di tutti che se ci sono guerre, se non c’è integrazione tra i popoli è proprio grazie alle religioni e all’uso strumentale che se ne fa di esse! Non voglio elencare i trascorsi, ma se non si esasperassero i toni, se la religione diventasse un fatto personale e non da imporre agli altri…forse vivremmo tutti meglio.
Vorrei proporre un gioco ai lettori del blog. Proviamo ad immaginare due mondi paralleli. Il primo senza Illuminismo (tecnologia e pensiero laico) e il secondo senza Religioni. Che scenari riuscite ad immaginare?
P.s. Vorrei precisare che il mio è solo un gioco, non ha la pretesa di voler far passare il concetto che sarebbe stato meglio vivere senza Religioni (non si vuole offendere la sensibilità di nessuno!).
Questa notizia sul corriere mi ha fatto ritornare in mente un uomo che porta con se il sapore di un vecchio calcio che ora sembra scordato.
Diego (basta solo il nome) penso sia uno dei più grandi poeti del calcio, che al di là delle sue vicende personale, ha regalato tocchi di poesia ad un gioco che senza gente come lui sarebbe solo “la pazza corsa di 22 uomini dietro un pallone”.
Vi invito a rivedere il video di seguito, undici tocchi che accarezzano l’anima di chi ama il calcio!
Ogni parola è superflua…
Il post è solo una scusa per farvi rileggere questa sua poesia;-)
Mi trovo in un periodo di crisi mistica informatica;-) Il passaggio definitivo da Windows a Linux non è stato solo un trasloco da un OS ad un altro. E’ stato piuttosto, un vero e proprio passo indietro. Nel senso più positivo del termine. A volte per ammirare la bellezza delle cose, bisogna fare qualche passo indietro. Per avere una visione d’insieme e non rischiare di perdersi su inutili particolari.
Cosi come un bambino a cui è stato regalato un nuovo gioco, pieno di entusiasmo e voglia di divulgare la buona novella sto cercando di convincere tutti gli amici a provare linux. A volte con qualche successo, ma nella maggior parte di casi mi ritrovo con amici che mi fanno installare Linux sul loro Pc più per compassione che con il vero intento di usare il nuovo ambiente di lavoro. Le brutte abitudini sono difficili da cambiare. Specie in una società, la nostra, che amo definire da quattro salti in padella! Tutto è già pronto, da aprire e riscaldare al microonde.
Così ad ogni piccolo problema, parte con precisione svizzera l’esclamazione: “ma con Windows io…” anche quando si tratta di installare dei semplici Codec (es. Divx)! Non so perchè tutti dimenticano che neanche Windows di suo ha tutti i codec e che questi vanno installati a parte. Con Linux l’installazione dei codec (che tra l’altro è più semplice e veloce da fare che con Windows) tutto d’un tratto diventa un problema fastidiosissimo!
Una voce calda e profonda cantava “Il testamento”, in una stanza chiusa e lontana dai genitori dove ingenui giovani pieni di speranze accrescevano la loro voglia di cambiamento.
Ormai sono trascorsi i tempi in cui il duro diamante strideva sul nero vinile di rispettabili cantautori scomparsi prematuramente, che non hanno niente a che vedere con gli inetti personaggi illustri e brillantinati d’oggi che producono musica non per trasmettere il loro messaggio e combattere il potere ma per gonfiare il loro conquibus, dimenticando l’umiltà; innegabilmente non tutti gli artisti sono della stessa razza, ci sono compositori che per fronteggiare l’avanzata delle potenti case discografiche, e forse anche per una questione d’etica, mettono a disposizione il proprio disco sulla rete come ha fatto Alessio Lega con il disco “Resistenza e Amore” insignito dellaTarga Tenco per la miglior “Opera Prima”.
Non tutti i musicisti distribuiscono le proprie canzoni in rete gratuitamente, quindi si hanno due possibilità, andare a comprare il disco in un negozio qualsiasi spendendo più di 20 Euro consapevoli della dubbia qualità del lavoro e che la maggior parte di quei soldi andrà nelle tasche già piene di chissà chi, oppure scaricare il contenuto dell’intero CD dalla rete.
Sapremo tutto sulla vita del povero Daniele Palladini, e niente sulle altre 9 persone che sono morte; come sempre. La Repubblica intitola: “Attentato a Kabul, morto un militare italiano. Tra le vittime anche 4 bambini”. RaiNEws24: “Attentato a Kabul: morto un militare italiano, altri tre feriti.”.
Recentemente un’inchiesta del quotidiano La Repubblica ha finalmente svelato al popolo dei telespettatori la possibilità che le notizie propinategli dalle due maggiori testate giornalistiche televisive del paese, il Tg1 e il Tg5, siano state veicolate, tramite accordi che superavano addirittura gli interessi commerciali (e quindi concorrenziali) delle singole aziende, con l’obiettivo di modellare l’opinione pubblica a fini prettamente elettorali. Quale migliore manifestazione del conflitto d’interessi! E aggiungo: ci voleva un’inchiesta, per rendersi conto del penoso stato in cui versa il giornalismo televisivo italiano?!?
Ci voleva, probabilmente, perché farà comprendere a molte persone che quando si parla di controllo dell’opinione, di servilismo giornalistico e quant’altro, non ci si riferisce a paesi del terzo mondo, a regimi totalitari o a episodi storici che nella nostra società riguardano solo il remoto passato.
I mass media sono un potentissimo mezzo di persuasione che va costantemente controllato e salvaguardato.
Cari telespettatori, ben trovati a tutti voi! L’atmosfera e’ tesa, e il pubblico e’ trepidante per l’attesa di quest’importantissimo match di campionato! La temperatura elevata, il clima afoso e il fetido olezzo di monossido di carbonio non impediranno alle squadre di dar vita ad una partita che si preannuncia tra le piu’ vivaci della stagione! L’importanza dell’evento, e il gioco “maschio” che i due teams hanno mostrato lungo l’arco di tutto il campionato fanno presagire 90 minuti di puro agonismo, violenza, e fanculo al fairplay!
L’abisso vertiginoso che separa le due squadre in classifica non risulterà, probabilmente, d’ostacolo alla suspance!
L’altissima posta in palio servirà certamente da contrappeso alle differenze tecniche, infatti questa partita è fondamentale per il proseguimento del torneo che porterà ad aggiudicarsi l’ambito trofeo: la gestione delle Finanze Pubbliche, dei Diritti Civili, e, last but not least, signore, signori, scapoli e zitelle, la conquista delle Libertà Umane e il Controllo del Pensiero!Quale squadra avrà la meglio? La corazzata dei Poteri, che si aggiudica fra gli altri dei campioni assoluti quali il Demagogico, il Malavitoso, il Lobbista e il Giornalista Embedded (gente che sa far girare la palla eh!), oppure il team popolare, che annovera tra le sue fila gente d’esperienza come il Pensionato e L’Intellettuale, duri mastini di centrocampo quali La Casalinga e Il Consumatore, e giovani promesse come Lo Studente e Il Precario???
Ma vediamo come le compagini giungono a quest’importantissimo appuntamento.
Molto spesso, in una società superficiale come la nostra, può capitare che la storia ci passi di lato senza che noi neanche ce ne accorgiamo. Anzi, ci giriamo distratti a guardarla e a chiederci…ma dove cazzo l’ho già vista?
Così capita che in un fine settimana si scriva la storia d’italia (la i minuscola non è un caso!) senza che voi, popolo bue, ve ne rendiate conto. Per chi non lo sapesse questo fine settimana ci sono stati 10 milioni di italiani che sono andati a firmare per mandare a casa questo governo. Per dovere di cronaca permettetemi di ammettere che sul numero dei firmatari ci sono delle incongruenze sui numeri.
Per l’ex Forza Italia(RIP) il numero delle firme raccolte è di 8 milioni, per il TG5 hanno firmato 7 milioni di italiani, il TG3 parla di un gruppetto di persone mentre una nota della questura afferma: “raccoglievano firme contro il governo? Cazzo non li abbiamo contati, noi pensavamo fosse per la ricerca sul cancro!” . Comunque noi abbiamo preferito rifarci ai numeri del TG4 (ritenuti i più attendibili) che parlano di più di 10 milioni di firme! Leggi il seguito di questo post »
Rifiuterò, con il rigore di un matematico, ogni approssimazione.
Non mi accontenterò di ogni testo, immagine, parola, sguardo, che non sia perfetto.
Perché, per dirti quello che devo, non posso sbagliare. Non mi posso accontentare.
Se sarà necessario, trascenderò ogni forma di espressione, e ne creerò una nuova.
Solo per un tale messaggio, anche solo per un respiro.
Vedo i tuoi post.
Oggi vede la luce il blog più innovativo del web! Ci sono voluti anni di studio e duro lavoro. Studio per riuscire a confezionare un prodotto editoriale che fosse il più completo possibile ma nello stesso tempo di facile lettura! Che possa essere letto dalla pornostar della porta accanto fino all’astronauta che vi abita di fronte. Accessibile a tutti, senza discriminazione alcuna.
Non solo molto studio ma anche duro lavoro di pressing e diplomazia per accaparrarci il meglio del meglio del meglio del meglio del meglio della cultura italiana. Per noi scriveranno, tra gli altri, Mario Persini, Santo Stuzzeri, Enrico Pussana e ciliegina sulla torta il grande Francesco Ebbasta che ricoprirà la veste di supervisore culturale. Come vedete il materiale umano non manca!
Per ora mi sembra tutto, so che state morendo dalla voglia di leggere i nostri primi articoli…non vi faremo aspettare troppo! Ve lo giuro su Babbo Natale!
P.s. Visto che è il primo post…e penso avrà la sua visibilità ne approfitto. AAAA Vendesi scooter Amico Piaggio, anno 2000 colore Bianco/Viola. Tenuto bene! Contattarmi ore pasti. No perditempo. Prezzo Affare!